Toyota prevede un calo del 21% degli utili annuali a causa dei dazi di Trump e dell’aumento dei costi sul mercato globale (Instagram @toyota)
Toyota prevede un calo del 21% dell’utile operativo per l’anno fiscale che terminerà a marzo 2026, stimando un totale di circa 26 miliardi di dollari.
La previsione riflette la pressione causata dall’apprezzamento dello yen, dall’aumento dei costi delle materie prime e dai dazi commerciali imposti dall’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che continuano a influenzare il settore automobilistico globale.
La casa automobilistica giapponese, leader mondiale nelle vendite di veicoli, teme gli ampi effetti di questi dazi, che non solo danneggiano le esportazioni verso gli Stati Uniti, ma potrebbero anche indebolire la fiducia dei consumatori sia negli USA che in altri mercati. Con l’aumento dei prezzi, i consumi potrebbero rallentare, con un impatto diretto sulle vendite del marchio.
Sebbene Toyota abbia resistito meglio di altri marchi giapponesi al calo delle vendite in Cina, continua a incontrare difficoltà nel più grande mercato automobilistico del mondo, a causa della forte concorrenza delle marche locali.
Inoltre, se dovesse decidere di espandere la produzione negli Stati Uniti, la casa automobilistica si troverebbe ad affrontare costi del lavoro più elevati e maggiori investimenti, il che metterebbe ulteriormente sotto pressione i suoi risultati finanziari.
Fonte: CNN | Foto: Instagram @toyota | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dal team editoriale
